Guida

Quali imposte paga un non residente che acquista in Italia

Comprare in Italia da non residente significa pagare, oltre al prezzo, l'imposta di trasferimento più le spese di notaio e di registrazione. L'importo dipende dal fatto che il venditore sia un privato o una società e che l'immobile sia acquistato come prima o come seconda casa.

Borgo storico a Casciana Terme, Toscana

In sintesi

Prima di tutto il codice fiscale

Senza codice fiscale non c'è rogito. È l'identificativo fiscale italiano e qualsiasi straniero può ottenerlo, che risieda o no, tramite il consolato italiano competente oppure con una procura conferita a un professionista in Italia. È gratuito, e conviene avviare la pratica appena un acquisto inizia a prendere forma, perché i tempi possono incidere sul calendario.

Quali imposte si pagano sull'acquisto

Il grosso è l' imposta di registro, l'imposta di trasferimento. Il calcolo dipende da due variabili: chi vende — un privato o un'impresa di costruzione — e qual è la finalità dell'acquisto. A queste si aggiungono l' imposta ipotecaria e il imposta catastale, di importo più contenuto, oltre all'onorario del notaio e alla registrazione.

Una particolarità italiana da conoscere: negli acquisti tra privati per uso residenziale è frequente applicare il prezzo-valore meccanismo, che calcola l'imposta sul valore catastale rivalutato anziché sul prezzo pagato. Poiché il valore catastale tende a essere inferiore al prezzo di mercato, il risultato può ridurre in modo sensibile l'imposta dovuta.

Prima casa o seconda: perché cambia così tanto

Il prima casa regime applica aliquote ridotte, ma richiede condizioni — tra queste, stabilire la residenza nel comune entro un termine fissato — che un acquirente non residente che compra per affittare di norma non soddisfa e non vuole soddisfare. L'approccio realistico è preventivare l'operazione nel regime ordinario della seconda casa.

Dopo l'acquisto: le imposte annuali

La proprietà crea obblighi ricorrenti: IMU, l'imposta comunale sulle seconde case e la tassazione dei redditi da locazione, che può optare per il cedolare secca regime — un'imposta sostitutiva ad aliquota fissa — quando ricorrono i requisiti. A questo si aggiunge la tassazione nel Paese di residenza fiscale.

Le locazioni brevi dipendono dal comune

Se la tesi di investimento passa dall'affitto breve, verificalo prima di comprare e non dopo: le regole cambiano da comune a comune e vanno dalla registrazione obbligatoria dell'alloggio a limiti di giorni o di unità. È uno dei punti che esaminiamo in due diligence.

Domande frequenti

Domande frequenti

Sì, senza restrizioni per gli acquirenti dell'Unione europea; per gli altri si applica il principio di reciprocità.
Non è sempre obbligatorio, ma rende più semplice pagare utenze e imposte ricorrenti.
Sì. Il rogito davanti al notaio può essere stipulato con procura.
Un meccanismo che consente di calcolare l'imposta di trasferimento sul valore catastale rivalutato anziché sul prezzo, in determinati acquisti residenziali tra privati.
Dipende dalla situazione ipotecaria e urbanistica dell'immobile. Negli edifici più datati, regolarizzare una questione catastale può allungare i tempi.

Continua a leggere

Passo successivo

Ti interessa questa opportunità?

Diteci che cosa volete sapere e vi invieremo la scheda completa con i numeri reali.

Entra nel gruppo WhatsApp